Museo/Monumento

Necropoli ipogeica di Puttu Còdinu

Descrizione
ORARI ESTIVI MATTINO 10.00-13.00 ; ORARI ESTIVI POMERIGGIO 14.30-17.30 . A 5 km. dal paese, sulla strada per Padria-Monteleone Roccadoria, si trova la necropoli ipogeica di Puttu Códinu, che, negli ultimi anni, è stata oggetto di organici scavi archeologici per metterne in evidenza la bellezza e l'importanza. Si tratta di nove complessi tombali (domus de janas), scavati su alcuni bassorilievi calcarei secondo una linea orizzontale, databili a partire dal 3500 a.C. Tracce di roccia lavorata si trovano un po' dappertutto nei pressi. È assai probabile che tutta questa roccia incisa e scolpita fosse in relazione con i sepolcri vicini, costituendone la probabile area di culto. Queste tombe sono tutte a pianta complessa con la sala interna attraversata dal corridoio di ingresso a formare la lettera T. Nelle pareti di alcune tombe, meglio rifinite delle altre, appaiono scolpite le corna del toro stilizzate, simbolo mediterraneo di prolificità e forza, insieme ad altre decorazioni, talvolta anche nei soffitti, che riprendono le strutture con cui erano costruite allora le capanne e le altre abitazioni. Fra queste si distinguono per la pregevolissima caratteristica architettonica di costruzione le tombe segnalate col numero VIII, che ha un originale soffitto a doppio spiovente; e quella IX, al cui centro del pavimento è presente un focolare rituale con una ghiera in rilievo circolare che contiene un cerchio ribassato e una piccola coppella. La necropoli riveste una notevole importanza aecheologica in quanto è il monumento più antico presente nella zona. In un'area boschiva di notevole suggestione, situato ai piedi del monte Cuccu, rivolto verso il mare, è ubicato il nuraghe Appiu, su pianta trilobata, al centro dei resti di un villaggio nuragico; e il nuraghe di Monte Lua, poco lontano dal paese. Il nuraghe Monte Sa Rughe è situato su un'altura lungo la SS 292, al Km. 29 sulla sinistra per chi parte da Villanova Monteleone. A circa 200 m dal nuraghe, su un pendio che guarda verso il lago di Monteleone c'è un dolmen. Il monumento è distinguibile da un enorme lastrone trachitico. A circa 150 m, in direzione NE, c'è un interessante menhir a sezione trasversale piano convessa. Tutta la località è interessata dalla presenza di numerosi massi trachitici affioranti in alcuni dei quali sono state osservate numerose cavità lenticolari, scavate sopra superfici levigate o grezze. Merita di essere visitata la Tomba di Giganti di Laccaneddu, al km. 17 della statale 292, sulla destra per chi parte da Villanova, su una strada di penetrazione agraria che congiunge questa con la Provinciale n. 12. Il monumento appare perfettamente conservato con un corridoio il cui basamento è costruito a lastre di pietra verticali (ortostati). Quest'accorgimento architettonico dà al monumento un'agilità e un'eleganza notevoli.

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